Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2025
Risposta breve
✅ Stabilità: base a colonna singola (ceppo massiccio di radica) = elevata stabilità contro il ribaltamento. Prova manuale: spingere leggermente → nessuna oscillazione.
✅ Appoggio del vetro: in un incavo fresato, gioco perimetrale di 0,1–0,5 cm, vetro temperato/stratificato di 8–12 mm, tamponi antiscivolo.
✅ Uso: feltrini per proteggere il pavimento; luce solare diretta e riscaldamento a pavimento non sono un problema nell’uso quotidiano in casa.
Valutazione
I tavoli in radica di teak sono pezzi unici in legno duro e ricco di oli (durezza Janka circa 1450 lbf). Il nostro design più comune utilizza un unico ceppo massiccio di radica come base: una «colonna singola» con un’ampia superficie d’appoggio. Questo crea un baricentro molto basso e un’ampia base d’appoggio: molto stabile nell’uso quotidiano.
Nota: il teak utilizzato è già stato preparato correttamente prima della lavorazione; qui ci concentriamo quindi su struttura, uso e manutenzione.

Come valutare correttamente la stabilità (acquisto e uso quotidiano)
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Base a colonna singola (monobase): l’ampia superficie d’appoggio del ceppo di radica sostiene il peso al centro. In genere non serve il trucco dei tre punti: la forma garantisce da sola un appoggio stabile senza rischio di ribaltamento.
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Verificate le proporzioni:
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Diametro della base rispetto alle dimensioni del vetro/piano del tavolo: più grande è il piano, più ampia deve essere la base.
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Baricentro: il vetro/la zona centrale si trova al centro sopra la parte più robusta della base, non «sospeso» su una sporgenza.
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Prova manuale in showroom: spingete delicatamente il tavolo con la mano in tutte le direzioni. Un buon pezzo non oscilla e non tende a ribaltarsi.
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Regolazione fine a casa: se il pavimento è leggermente irregolare, i feltrini/spessori (vedi sotto) aiutano a ottenere un appoggio perfetto.

Piano in vetro: soluzione collaudata, facile da pulire
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Tipo di appoggio: Di solito si realizza nel legno un incavo fresato («tasca»). La lastra di vetro si appoggia nella scanalatura solo per il proprio peso - senza essere incollata, è rimovibile in qualsiasi momento e facile da pulire.
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Gioco/fuga: Una distanza uniforme di circa 0,1–0,5 cm tra il vetro e la scanalatura è ideale. Lascia spazio alla lastra per la dilatazione termica e ne facilita la posa e la rimozione.
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Scelta del vetro: vetro temperato/stratificato, di solito 8–12 mm. Supporti trasparenti antiscivolo nei punti di appoggio proteggono il vetro e il legno.

Protezione del pavimento (il teak è duro - il pavimento resta bello)
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Perché è utile? Il teak è molto duro; i carichi concentrati possono lasciare segni sui pavimenti delicati.
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Consiglio: Applicare feltrini ampi sotto i punti di appoggio (eventualmente regolabili in altezza) e tenerli regolarmente privi di polvere (la sabbia agisce come carta abrasiva)
Sole & riscaldamento a pavimento
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Luce solare diretta: Per i tavoli in radice di teak, non è un problema nella normale vita quotidiana in casa. Il legno oleoso è molto resistente per natura; anche il piano in vetro è adatto alla luce calda.
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Riscaldamento a pavimento: Nessun problema. Il teak presenta una resistenza climatica eccellente; il normale riscaldamento a pavimento domestico non lo danneggia.
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Consigli per il posizionamento: Mantenere una certa distanza solo dalle fonti di calore localizzate (ad es. direttamente davanti a una stufa), per evitare che le parti in vetro/metallo si surriscaldino.
Cura - breve e chiara
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Pulizia: rimuovi la polvere a secco; elimina le macchie con un panno leggermente umido.
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Rinnovo dell’olio (facoltativo, 1–2 volte l’anno): applica uno strato sottile, lascia assorbire per 20–30 min, quindi lucida a secco.
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Nell’uso quotidiano: usa sottobicchieri per recipienti molto caldi o umidi; asciuga subito l’acqua.

Lista di controllo per l’acquisto
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Larghezza del piede rispetto alle dimensioni del piano adeguata? Baricentro centrato?
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Prova con la mano superata: nessun rischio di ribaltamento, nessuna oscillazione.
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Appoggio del vetro: sede pulita, fessura perimetrale di 0,1–0,5 cm, gommini presenti.
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Contatto con il pavimento: previsti feltrini.
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Luogo di collocazione: soleggiato/con riscaldamento a pavimento? → entrambi vanno bene.
Showroom e visite (regione di Zurigo)
Orario migliore: 11:30–17:00 – ti preghiamo di confermare brevemente l’appuntamento in anticipo.
Indicazioni per arrivare, ingresso, parcheggio e campanello: Contatti
Riepilogo (panoramica rapida):
I tavoli in radice di teak sono abbastanza stabili per l’uso quotidiano, perché un massiccio ceppo di radice funge da piede unico, creando un baricentro basso e un’ampia superficie d’appoggio. Prima dell’acquisto, controlla le proporzioni: larghezza del piede rispetto alle dimensioni del piano e baricentro centrato; in showroom fai la prova con la mano (dai una leggera spinta: il tavolo non deve ribaltarsi né oscillare). Il piano in vetro poggia libero in una sede fresata; l’ideale è lasciare un gioco perimetrale di 0,1–0,5 cm con gommini antiscivolo; normalmente si usa vetro ESG/VSG da 8–12 mm. Per proteggere il pavimento, applica feltrini di ampia superficie e mantieni puliti i punti di contatto. La luce solare diretta e il normale riscaldamento a pavimento in genere non creano problemi al teak. Cura, in breve: 1–2 volte l’anno applica un sottile strato d’olio, lascia assorbire per 20–30 minuti e lucida a secco; asciuga subito l’umidità. In conclusione: la struttura e la corretta collocazione determinano la stabilità percepita.
